The poetry and the madness

Alone [ 1. May. 2008 - 12:00]

istinto solitario,

inadeguato,

lotte crepuscolari lasciano desolati guerrieri feriti e straziati.

Che il sangue scorra,

a ricoprire le ferite della terra, dolce riparatore, siero di vita  

 

 

 

 

 

da dietro un vetro,

l’esistenza decostruita

l’inutile ovvietà del quotidiano oblio

il vano annaspare di lame

sorde alla resa

 

 

 

 

il vuoto avanza, c’è,

 inesorabile e presente..

conscio di se, presuntuoso ed arrogante,

vanifica la luce artificiale incapace di scaldare

non c’è consolazione o tormento,

il desolato contemplare la vacuità.

 

 

Note dalla fine del mondo.

Lugubri e orgogliose inclinazioni all’egoismo puro

L’autodistruzione, il

Sentiero lucente, le vittime del male,

il goffo spirito ingombrante lotta senza tregua


XYZ [ 1. May. 2008 - 12:00]

io ho una pietra preziosa che mi sostiene

e mi incanta, ogni volta che può

è un piacere soffuso che non voglio dimenticare

è pace estatica, vita comune

lotta quotidiana e grandioso idillio

curva morbida dell'argine del

mio cuore impetuoso

 

 



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